MONTAGNA: VIGNALE (MNS): TAGLIATO IL FONDO PER LA MONTAGNA PER 4,5 MILIONI DI EURO. QUALE FUTURO PER COMUNI E UNIONI MONTANE?

La III Commissione consiliare ha esaminato
“Il Bilancio relativo alle Politiche Forestali e Montagna presentato dall’assessore Valmaggia, ancora una volta prevede tagli insostenibili per entrambi i settori” lo dichiara il capogruppo del Movimento nazionale per la sovranità in Regione Piemonte nonchè assessore all’economia montana nella precedente legislazione, Gian Luca Vignale.

Vignale sottolinea che il documento economico registra “ una diminuzione di 2 milioni di euro in meno alle Politiche forestali quest’anno, e oltre 4 milioni di euro nel 2018, quando i fondi per la montagna passeranno da 12,8 milioni di euro a soli 8,5”.

“E’ paradossale – dichiara Gian Luca Vignale – , vedere che chi è stato eletto e ha usato il Monviso, la montagna simbolo del Piemonte, come simbolo della propria lista elettorale sia l’artefice dell’affossamento della montagna piemontese”.

“In questi anni centinaia di comuni montani piemontesi – continua – hanno realizzato le Unioni montane proprio per dare attuazione a politiche di sviluppo delle aree montane. Con questi tagli non solo si riducono i trasferimenti ai comuni montani, ma si sancisce il fallimento della legge per la montagna”.

“Visti i tagli, consigliamo – sottolinea Vignale – all’assessore Valmaggia e al presidente Chiamparino di evitare di continuare a partecipare a convegni e tavole rotonde in cui si manifesta ogni volta la necessità di garantire alla montagna gli stessi servizi della pianura. Delle due l’una: o non ascoltano oppure credono che per aiutare la montagna bastino solo le parole”.

“Per tutelare le realtà alpine e appenniniche del Piemonte – conclude -, presenteremo un emendamento che almeno garantisca le stesse risorse dell’anno scorso ”.

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